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	<title>Commenti a: appunti di viaggio: il finestrino del treno</title>
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		<title>Di: Daneel Olivaw</title>
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		<dc:creator>Daneel Olivaw</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Mar 2008 10:53:39 +0000</pubDate>
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		<description>.. chi era tuo nonno? e che treno ha progettato? ci incuriosisci :)</description>
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		<title>Di: swami</title>
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		<dc:creator>swami</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Mar 2008 10:22:08 +0000</pubDate>
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		<description>mi piacerebbe progettare gli interni di un treno particolare,creato da mio nonno..e mi farebbe piacere raccogliere notizie utili sui pensieri dei diretti interessati..grazie!</description>
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		<title>Di: Daneel Olivaw</title>
		<link>http://www.infundibolo.org/2008/01/07/appunti-di-viaggio-il-finestrino-del-treno/comment-page-1/#comment-54</link>
		<dc:creator>Daneel Olivaw</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jan 2008 09:41:49 +0000</pubDate>
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		<description>Asunir, hai ragione, il tuo sfogo sottolinea bene un altro argomento che a quanto pare viene tenuto in scarsa considerazione nella progettazione degli interni dei treni. 
L&#039;uso pesante che ne viene fatto e dall&#039;altra parte la scarsa manutenzione rendono importante la cura degli aspetti legati all&#039;igiene e alla pulizia.

Mettiamolo nella lista delle cose da migliorare per progettisti di oggi/domani ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Asunir, hai ragione, il tuo sfogo sottolinea bene un altro argomento che a quanto pare viene tenuto in scarsa considerazione nella progettazione degli interni dei treni.<br />
L&#8217;uso pesante che ne viene fatto e dall&#8217;altra parte la scarsa manutenzione rendono importante la cura degli aspetti legati all&#8217;igiene e alla pulizia.</p>
<p>Mettiamolo nella lista delle cose da migliorare per progettisti di oggi/domani ;)</p>
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		<title>Di: asunir</title>
		<link>http://www.infundibolo.org/2008/01/07/appunti-di-viaggio-il-finestrino-del-treno/comment-page-1/#comment-52</link>
		<dc:creator>asunir</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Jan 2008 17:03:56 +0000</pubDate>
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		<description>A proposito di progettazione dei treni:
Quasi tutti i nuovi treni (dai Vivalo, agli Eurostar, ai Minuetto) hanno due grossissimi, evidentissimi, terribili errori di progettazione: non sono un designer, ne un ingegnere, ne un esperto di materiali. Sono solo un viaggiatore pendolare.
Ebbene, ecco i due punti che vi segnalo.
- I bracioli, sono fatti in un materiale morbido, forse piacevole al tatto, ma estremamente &quot;spugnoso&quot;: nel giro di pochissimo lo sporco si accumula, si &quot;impregna&quot; letteralmente nel braciolo, e diventa difficilissimo (impossibile?) da togliere.

- La zona in cui si appoggia la testa è in tessuto. Anche questa sicuramente piacevole al tatto e alla vista (?). 
Ma decisamente poco igienica. Anche qui, dopo poche settimane, i sedili presentano vistose macchine di unto e sporco. 
A poco servono le coperture in &quot;tessuto-non-tessuto&quot; che dovrebbero coprire la zona: a parte che coprono solo la parte centrale e non i lati, ma sopratutto queste coperture sono sparite e non sono mai state rimpizazzate.


Ma io mi chiedo: ma chi ha progettato questi treni, ha mai pensato hai problemi di pulizia degli stessi? Forse questi oggeti sarebbero bellissimi in un mondo perfetto, dove i viaggiatori si comportano civilmente e gli addetti alle pulizie svolgono il loro dovere con calme, professionalità e soddisfazione. Ma pensando alla situazione italiana tutto ciò è ovvio che esiste solo nella fantasia.
Eppure non servono chissà quali studi per ste cose, basta solo un po&#039; di buon senso... non vi pare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A proposito di progettazione dei treni:<br />
Quasi tutti i nuovi treni (dai Vivalo, agli Eurostar, ai Minuetto) hanno due grossissimi, evidentissimi, terribili errori di progettazione: non sono un designer, ne un ingegnere, ne un esperto di materiali. Sono solo un viaggiatore pendolare.<br />
Ebbene, ecco i due punti che vi segnalo.<br />
- I bracioli, sono fatti in un materiale morbido, forse piacevole al tatto, ma estremamente &#8220;spugnoso&#8221;: nel giro di pochissimo lo sporco si accumula, si &#8220;impregna&#8221; letteralmente nel braciolo, e diventa difficilissimo (impossibile?) da togliere.</p>
<p>- La zona in cui si appoggia la testa è in tessuto. Anche questa sicuramente piacevole al tatto e alla vista (?).<br />
Ma decisamente poco igienica. Anche qui, dopo poche settimane, i sedili presentano vistose macchine di unto e sporco.<br />
A poco servono le coperture in &#8220;tessuto-non-tessuto&#8221; che dovrebbero coprire la zona: a parte che coprono solo la parte centrale e non i lati, ma sopratutto queste coperture sono sparite e non sono mai state rimpizazzate.</p>
<p>Ma io mi chiedo: ma chi ha progettato questi treni, ha mai pensato hai problemi di pulizia degli stessi? Forse questi oggeti sarebbero bellissimi in un mondo perfetto, dove i viaggiatori si comportano civilmente e gli addetti alle pulizie svolgono il loro dovere con calme, professionalità e soddisfazione. Ma pensando alla situazione italiana tutto ciò è ovvio che esiste solo nella fantasia.<br />
Eppure non servono chissà quali studi per ste cose, basta solo un po&#8217; di buon senso&#8230; non vi pare.</p>
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