Scritto in progettazione | da Daneel Olivaw | 4 Settembre 2007 | 5 Commenti »
Etichette: brainstorming, design, design thinking, idea, ideazione, progettazione

Le formule segrete nel design non esistono, ma possiamo cercare di costruirci un metodo progettuale che permetta di mettere a frutto nel migliore dei modi le abilità del o dei progettisti per poter ottenere un buon risultato.
Qui di seguito condivido con voi qualche pensiero che è nato da una piccola ricerca personale qualche tempo fa. Se non avete voglia di leggere l’antefatto e vi interessa il sodo saltate pure alla premessa.
Qualche tempo fa Luca Mascaro sul suo blog riportava un articolo di Michael Tiemann sul Design Thinking, in particolare sulle regole da lui adottate per la fase di Ideazione (brainstorming). È partita una piccola ricerca dal blog di Luca verso l’OSI board e l’AIGA, passando per qualche pagina di Wikipedia… Nel frattempo tanti termini hanno fatto riaffiorare qualche concetto del corso di “Metodi per il Design” della prof. Pizzocaro. Vi sembrerà un bel minestrone ma credo di avere imparato qualcosa, se vi va fatemi sapere cosa ne pensate.
Una premessa
Ciascun progetto è una storia a parte e non è sempre possibile trattarlo nello stesso modo. Se segue un metodo formato da fasi particolari non è per ingabbiare il processo di progettazione in una routine sicura (vedi “formula magica”) ma per avere una guida da seguire per non perdersi fra le infinite possibilità offerte dal caso. In questo modo se il progetto sarà semplice, articolato, complesso, definito, vago, rapido, lento, di volta in volta si potranno adattare i passi ma conoscendo la direzione in cui camminare.
John Chris Jones scrive:
“Una metodologia non dovrebbe essere un percorso fisso verso una destinazione fissa, ma una conversazione a proposito di tutto ciò che si potrebbe far accadere.
Il linguaggio della conversazione dovrebbe collegare la distanza logica tra passato e futuro, così facendo esso non limita la varietà di possibili futuri che sono in discussione ne dovrebbe forzare la scelta obbligata di un futuro” (spero di aver tradotto adeguatamente) continua »
Scritto in oggetti | da Daneel Olivaw | 17 Agosto 2007 | Nenssun Commento »
Etichette: architettura, arredo, città, comunicazione, grafica, urbano

Vi presento il progetto di un supporto espositivo versatile per la comunicazione urbana (ma non solo), al cui sviluppo ha collaborato anche la nostra alice cronosinclastica.
TrialSystem, ideato da Wallcovering, è un estruso dalla forma triangolare aperta in un angolo. Questo gli consente di essere utilizzato sia come supporto a sé stante che come copertura che abbraccia un palo della segnaletica già esistente. Può inoltre essere sfruttato sia in verticale che in orizzontale, per supportare comunicazione sulla sua stessa superficie o fornendo supporto a teli o pannelli.
TrialSystem si propone di cambiare il volto della città diventando simbionte con l’arredo urbano già esistente con una comunicazione complementare e in grado di aprire nuovi spazi.

Dal punto di vista tecnico la sua forma punta a coniugare semplicità e facilità produttiva con la possibilità di fissaggi in modi e con suporti diversi. E’ in grado di accogliere al suo interno la forma di un palo per la segnaletica urbana del diametro di 60mm ma comunque ha una struttura portante sufficientemente rigida. Può essere prodotto in vari materiali come metallo, plastica e gomma e prevede una vasta gamma cromatica.
E’ possibile trovare tutti i dettagli tecnici e una presentazione completa sul sito www.trialsystem.eu
Scritto in concorsi ed eventi | da alice garbocci | 26 Luglio 2007 | Nenssun Commento »
Etichette: creatività, design, designer, evento, grafica
Il primo festival biennale della grafica

Da graphic designer quale sono mi sembra giusto mettere sul piatto un evento preparato, impacchettato ed infiocchettato dal “Ministero della Grafica“.
Si vocifera che il programma specifico sia ancora provvisorio, ma ATTRAVERSAMENTI si terrà fra Trevi e Città di Castello – Umbria – dal 13 al 16 settembre 2007 il primo festival di grafica Italiano.
Messa in piedi grazie al patrocinio di AIAP, ADI, ADCI, Sistema Design Italia, TURN (la nuova design community di Torino) e Touring club Italiano, la manifestazione prevede quattro giorni dedicati alla grafica con mostre (Foligno, Montefalco, Perugia, Spello, Spoleto), eventi, woskshop, musica, feste, ecc…
Il festival sarà aperto a tutti ed il Ministero sta arruolando volontari:
“Abbiamo bisogno dell’aiuto di molti per realizzare questo progetto: la partecipazione dei designer (studi, singoli, studenti), delle imprese e delle istitituzioni.” si legge sul sito.
Attraversamenti si propone di essere un luogo di incontro, di promozione della cultura del progetto,un occasione per farsi conoscere, una vetrina, una possibilità, una forma di condivisione, un giusto palcoscenico per quello che ritengo sia il più bel mestiere del mondo.
Per tenervi costantemente aggiornati sugli sviluppi del progetto consultate il giallissimo sito del Ministero.
Scritto in varie ed eventuali | da admin | 25 Luglio 2007 | Nenssun Commento »
Etichette: punto informatico, varie ed eventuali
Un grazie a Punto informatico (quotidiano di informazione su internet, informatica e nuove tecnologie) che nella newsletter 3 siti ha segnalato l’infundibolo cronosinclastico!
E un saluto a coloro che capitano per la prima volta in un infundibolo cronosinclastico grazie alla segnalazione di P-I :)
Scritto in concorsi ed eventi | da Daneel Olivaw | 21 Luglio 2007 | Nenssun Commento »
Etichette: concorso, design di interni

Segnalo il concorso Colorsdesigners, riporto dal sito ( http://www.colorsdesigner.com ) una breve presentazione.
“Colorsdesigner è un concorso internazionale aperto a giovani creativi, designers e architetti chiamati a sviluppare nuovi retail concept, applicabili a grandi gruppi internazionali di abbigliamento.
Promosso da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, è una sfida al design per trovare nuove soluzioni creative ed ecosostenibili, che sappiano esprimere la qualità dell’ambiente, del prodotto e del servizio. Spazi futuribili, pensati non solo per l’esposizione e la vendita del prodotto ma anche per la comunicazione, l’interazione con il cliente, l’aggregazione. Dove la tecnologia possa umanizzare l’approccio all’acquisto, vissuto come un’esperienza sociale e un modo per dedicare del tempo a se stessi attraverso qualcosa che piace e gratifica.
Il Concorso si propone di selezionare 6 candidati che avranno la possibilità di misurarsi con la progettazione concreta di un punto vendita.”
regolamento (pdf)
Tutte le informazioni al sito www.colorsdesigner.com .