La voce degli oggetti
Sarà capitato anche a voi, in treno, di cercare di aprire la porta tra un vagone e l’altro con l’inespresiva maniglia e, solo dopo non esserci riusciti, di aver notato il meno eloquente pulsante sulla destra. Il fenomeno non è troppo diverso da quando, non avendo capito qualcosa, chiediamo di farci un esempio. La convinzione, falsa, che parlare possa essere surrogato dall’indicare degli oggetti nasconde l’idea, vera, che gli oggetti parlino, e che alcuni parlino meglio di altri. (continua…)
